“La Profezia del Settimo Giorno”

Claudia Ottone – Olio su tela, 100×100 cm
È l’ultimo giorno prima del silenzio.
Il giorno in cui tutto ciò che è stato ignorato
grida.
Il settimo giorno non porta pace,
ma consapevolezza.
Con questa opera, Claudia Ottone ci mette di fronte a una verità scomoda, urgente, necessaria.
Un’opera che non decora, ma denuncia.
Che non consola, ma sveglia.

“La Profezia del Settimo Giorno” è un grido trattenuto sulla tela.
Un atto visivo che parla dell’autodistruzione collettiva,
della bellezza soffocata,
della natura violentata,
dei cuori disconnessi da ciò che conta davvero: sentire.
Al centro della scena, una presenza osserva.
Lui ci guarda.
Il Creatore, l’Energia Primordiale,
la Fonte da cui tutto ha avuto origine.
Ci fissa con gli occhi pieni di lacrime,
non per la nostra fragilità…
ma per la nostra indifferenza.
Perché anche la luce più antica
non può salvare chi ha scelto di non vedere.

“La Profezia del Settimo Giorno” è simbolo, soglia, specchio.
Ci chiede:
Che cosa stiamo facendo di questo mondo?
Di noi stessi?
Del nostro potere?
Con questa tela, Claudia Ottone conferma il suo ruolo tra gli artisti contemporanei più quotati e coerenti della scena indipendente:
un’artista che rifiuta le formule facili,
che abbraccia l’imperfezione del reale,
che osa guardare nell’ombra per trovarci dentro la verità.
La sua arte è un linguaggio diretto, viscerale, simbolico.
È una ferita che parla.
Una visione che chiama.
Claudia Ottone – artista contemporanea, voce ribelle che dipinge la coscienza di un’epoca.
https://www.instagram.com/claudiaottone.official?igsh=MTl1NXZ6eHN5NnZ2Mg%3D%3D&utm_source=qr










Immagini dell’opera “La Profezia del Settimo Giorno” di Claudia Ottone – vista completa e dettagli.




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