Arte vibrazionale Claudia Ottone

La corrente fondata da Claudia Ottone rivoluziona l’arte contemporanea e spirituale e diventa disciplina degna di indagine e studio in università e accademie.

Le origini: la Pittura Medianica nella storia dell’arte spirituale

La pittura medianica affonda le sue radici nell’Ottocento, sviluppandosi in parallelo con il movimento spiritista. Artisti come Georgiana Houghton, Augustin Lesage e Hilma af Klint realizzavano opere in stato di trance, dichiarando di essere guidati da entità spirituali. Le loro creazioni erano trascrizioni visive di messaggi invisibili, simboli canalizzati da un mondo superiore.

Tuttavia, questa forma d’arte – pur essendo intensa, pionieristica e affascinante – non si è mai costituita come corrente strutturata, rimanendo per lungo tempo relegata in ambiti esoterici e spirituali non istituzionalizzati.

La svolta: la fondazione della Pittura Vibrazionale

“Il cammino dell’Alchimista” Opera di Claudia Ottone

In questo scenario, Claudia Ottone ha compiuto un gesto radicale: ha fondato la corrente della Pittura Vibrazionale, distaccandosi dalla pittura medianica tradizionale e dandole un’evoluzione contemporanea, energetica e codificata.

Nata dalla sua esperienza come medium, artista e ricercatrice spirituale, la Pittura Vibrazionale rappresenta una nuova forma d’arte energetica, dove ogni opera è un portale attivo che agisce sul campo sottile di chi la osserva o la ospita.

Non si tratta più solo di trasmettere messaggi, ma di emetterli, trasformare, guarire, innalzare la frequenza vibrazionale del fruitore.

Claudia Ottone è la fondatrice, teorica e codificatrice della Pittura Vibrazionale, e ha dato vita a una scuola di pensiero, una rete di artisti e una metodologia unica.

Movimento Magus

I principi fondanti della Pittura Vibrazionale

Questa corrente si regge su cinque pilastri essenziali:

1. Intento canalizzato

Ogni opera nasce con uno scopo chiaro e spirituale: guarigione, protezione, risveglio, abbondanza, riconnessione. L’intento viene canalizzato e inserito nel quadro come vibrazione attiva.

2. Canalizzazione consapevole

L’artista non è in trance, ma lucido e centrato. Entra in uno stato ricettivo e si mette al servizio della coscienza superiore per creare in coerenza energetica.

3. Vibrazione attiva

Colori e forme non vengono scelti dalla mente, ma ricevuti. Ogni tonalità, gesto e composizione nasce in risonanza con l’intento o con la persona destinataria dell’opera.

I Magus, prima di essere pittori, sono medium: ed è da questa medianità attiva che prende vita ogni portale pittorico.

4. Interazione del campo

Il quadro continua ad agire dopo la sua creazione. Emana vibrazione, dialoga con l’ambiente, entra in contatto con l’anima di chi lo osserva e modifica lo spazio che abita.

5. Arte viva, accessibile, contemporanea

Non è arte da contemplare, ma da vivere. La Pittura Vibrazionale si manifesta in mostre, case, atelier, rituali collettivi, performance. Parla al presente e lo trasforma.

Movimento Magus

Il Movimento MAGUS: l’arte che attiva

Nel 2023 nasce il Movimento MAGUS, fondato da Claudia Ottone, come collettivo internazionale di artisti, guaritori e medium che utilizzano l’arte come strumento di evoluzione.

La Galleria MAGUS, con sede a Torino, è oggi il centro nevralgico della corrente, da cui si irradiano mostre esperienziali, eventi internazionali, percorsi formativi.

Tra gli eventi più rappresentativi c’è la “Medium Art Experience”, mostra in cui il pubblico visita le opere bendato, guidato dal sesto senso. È un’immersione totale nel campo vibrazionale dell’opera, lontano dalla logica e dall’estetica, vicino all’anima.

Il riconoscimento accademico: la Pittura Vibrazionale entra nell’università

Negli ultimi anni, la portata del lavoro di Claudia Ottone ha superato i confini dell’arte spirituale e ha iniziato a suscitare l’interesse di università, accademie e centri di ricerca artistica.

La Pittura Vibrazionale è oggi oggetto di studio e analisi in contesti accademici che si occupano di arte contemporanea, spiritualità applicata, semiotica, pratiche energetiche e creatività transdisciplinare.

Le opere di Claudia, insieme ai fondamenti teorici della corrente da lei fondata, vengono presentati in conferenze, tesi, corsi sperimentali e workshop universitari, segnando un punto di svolta storico:

per la prima volta, una forma d’arte canalizzata ed energetica viene riconosciuta come disciplina degna di indagine accademica.

Persone in coda per Medium art experience

Claudia Ottone oggi: tra arte, coscienza e futuro

Claudia continua a dipingere quotidianamente, a formare nuovi Magus, a scrivere testi teorici e a espandere il linguaggio della Pittura Vibrazionale nel mondo.

Le sue opere sono presenti in case, centri olistici, gallerie e collezioni internazionali. Ma soprattutto, sono vive, agenti, trasformative.

Con la fondazione della Pittura Vibrazionale, Claudia Ottone ha aperto un nuovo capitolo nell’arte contemporanea: uno in cui la bellezza non è decorazione, ma guarigione.

Uno in cui l’artista torna ad essere ponte tra spirito e materia.

Dove finisce la pittura medianica, inizia la Pittura Vibrazionale.

E quel confine ha un nome: Claudia Ottone.

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