
“Mondi per Guarire”: trasformare la radiodiagnostica pediatrica in un’esperienza rassicurante attraverso arte, narrazione e design terapeutico
La diagnostica pediatrica è uno dei contesti più delicati dell’intero sistema sanitario. Sale TAC, risonanze magnetiche e ambienti di radiodiagnostica, spesso caratterizzati da luci fredde, rumori intensi e macchinari imponenti, possono generare paura e stress nei bambini.

Negli ultimi anni, la comunità scientifica ha iniziato a riconoscere l’importanza del cosiddetto healing environment: spazi progettati per sostenere il benessere emotivo del paziente.
È in questa direzione che nasce “Mondi per Guarire”, un progetto interdisciplinare che utilizza l’arte, la narrazione e la progettazione immersiva per ridurre l’impatto emotivo degli esami diagnostici nei bambini.
Un progetto nato dall’ascolto dei bisogni dei reparti pediatrici

“Mondi per Guarire” è stato ideato da tre professioniste con competenze complementari:
Claudia Ottone, pubblicitaria, direttrice della Galleria Magus e arte terapeuta Elisabetta Palmieri, illustratrice e artista Elisabetta Scaglia, ingegnere e pittrice.

Il progetto nasce dalle richieste di diversi operatori sanitari che hanno espresso il bisogno di ambienti più accoglienti per i bambini sottoposti ad esami complessi come TAC e risonanza magnetica. Non un’iniziativa decorativa, quindi, ma una risposta progettuale a una necessità reale: trasformare spazi percepiti come minacciosi in contesti psicologicamente sostenibili.
Dalla paura alla meraviglia: ambienti narrativi che accolgono
Le sale progettate all’interno di “Mondi per Guarire” non sono semplici stanze decorate, ma ambienti narrativi immersivi.

Le pareti possono trasformarsi in:
boschi incantati castelli fiabeschi mondi popolati da fate, unicorni, draghi gentili scenari spaziali, pianeti e astronavi
Il tutto realizzato con pannelli fustellati ignifughi, adesivi certificati e materiali conformi agli standard ospedalieri, senza intervenire sulla struttura del macchinario e senza alterarne la funzionalità.

Ogni progetto è personalizzabile: ogni sala può diventare un mondo su misura, costruito attorno all’età dei bambini e alle esigenze del reparto.
La meditazione guidata immersiva: una novità nel panorama pediatrico
Oltre all’allestimento visivo, “Mondi per Guarire” introduce una componente innovativa: la meditazione guidata immersiva.

Si tratta di un contenuto audio progettato per accompagnare il bambino durante l’esame, invitandolo a respirare, immaginare, rilassarsi e vivere quel momento come un piccolo viaggio all’interno del mondo rappresentato nella sala.
Questo elemento prende ispirazione dalle tecniche di arte terapia, psicologia narrativa e regolazione emotiva utilizzate in ambito pediatrico.

Un modello sostenibile e replicabile
Uno dei punti di forza del progetto è la sua sostenibilità.
Le sale possono essere realizzate grazie al sostegno di aziende o realtà commerciali che scelgono di investire in iniziative di responsabilità sociale.
L’investimento è interamente detraibile fiscalmente, permettendo alle strutture sanitarie di migliorare l’ambiente diagnostico senza incidere sul proprio budget interno.
Perché questi ambienti funzionano
Le ricerche internazionali sul healing environment mostrano che ambienti meno minacciosi e più narrativi possono:
ridurre l’ansia nei bambini favorire una maggiore collaborazione durante gli esami migliorare la percezione di sicurezza diminuire la sensazione di isolamento rendere l’esperienza più sostenibile anche per i genitori

“Mondi per Guarire” si inserisce in questo quadro come soluzione progettata per diminuire lo stress ambientale e favorire una migliore qualità dell’esperienza diagnostica.
Un progetto aperto a ospedali e reparti pediatrici
Le professioniste sono disponibili a collaborare con reparti pediatrici, direzioni sanitarie e centri diagnostici interessati a introdurre ambienti narrativi nelle proprie sale.
Per informazioni tecniche, presentazioni e materiali progettuali:
📩 galleriamagus@gmail.com





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