
Con Connessioni Angeliche la Galleria Magus presenta un catalogo che si colloca in una delle aree più innovative e in espansione dell’arte contemporanea: la pittura medianica in canalizzazione, una pratica in cui il gesto artistico diventa strumento di ricezione e traduzione di messaggi provenienti da livelli sottili della coscienza.

Il volume raccoglie opere nate attraverso un processo di ascolto profondo, in cui l’artista si apre alla connessione con Angeli e spiriti guida, permettendo a immagini, simboli e frequenze intuitive di emergere e prendere forma sulla tela. L’atto creativo assume così una doppia valenza: estetica e percettiva, visiva e spirituale, intuitiva e metodologica.

La pubblicazione documenta un corpus di lavori caratterizzati da una forte coerenza espressiva. Le opere presentano cromie intense, forme essenziali, geometrie intuitivamente armoniche. Ogni dipinto contiene un messaggio canalizzato, espresso attraverso linguaggi simbolici capaci di generare risonanza emotiva e introspezione. L’immagine diventa così un dispositivo di comunicazione, una soglia attraverso cui l’artista traduce la propria connessione con guide interiori e presenze luminose.

Da un punto di vista critico, Connessioni Angeliche offre una panoramica su un fenomeno che sta trovando crescente riconoscimento nel circuito internazionale: quello delle pratiche artistiche che integrano interiorità, stati meditativi e processi di canalizzazione. Il catalogo non si limita a documentare, ma interpreta, contestualizza, valorizza una linea di ricerca che unisce sperimentazione formale e dimensione energetica.

Il profilo spirituale del progetto emerge con rigore e misura. La relazione tra artista e mondo angelico viene trattata come elemento di ricerca, non come narrazione decorativa. Le opere si configurano come mappe intuitive, portali percettivi, superfici di dialogo tra visibile e invisibile.

In questo contesto, il catalogo si presenta come uno strumento di studio, approfondimento e analisi: una finestra su modalità creative in cui l’atto pittorico si trasforma in esperienza di connessione.
Con questa nuova pubblicazione, la Galleria Magus conferma il proprio ruolo pionieristico nell’esplorare linguaggi che uniscono arte, percezione e spiritualità.
Connessioni Angeliche rappresenta un passo significativo nella documentazione dell’arte medianica contemporanea, offrendo ai lettori una visione strutturata, sensibile e aggiornata su un settore in rapida evoluzione.





Lascia un commento